La Pratica

L’Ashtanga Yoga è una pratica dinamica che, attraverso la coordinazione tra respiro e movimento, fa si’ che il corpo diventi più flessibile, forte e sano.

La respirazione Ujjayi è il cuore di questa pratica.

Attraverso questa particolare tecnica di respirazione, mantenendo le chiusure (Bandhas) che questa prevede, si produce calore interno che stimola la sudorazione permettendoci così di espellere tossine nocive per il nostro organismo.

Allo stesso tempo, direzionando lo sguardo in specifici punti (Dristi) la mente si calma, diventa più lucida e concentrata.

Praticando con costanza e regolarità, si prende sempre più consapevolezza di noi stessi e si acquisisce fluidità ed armonia tra movimento e respiro.

E’ a questo punto che la pratica diventa meditazione in movimento.

Ujjayi (Il respiro del vittorioso)

Il respiro è il cuore di questa disciplina. La gola deve essere rilassata ed aperta; producendo una leggera chiusura della glottide, l’aria che entra ed esce produrrà un suono. La qualità del respiro nella respirazione Ujjayi deve essere dolce, profonda e forte. La respirazione sarà completa quando i polmoni saranno vuoti o pieni. Una profonda espirazione finirà al di sotto dell’ombelico. Una profonda inspirazione espanderà la schiena, la zona lombare ed il torace intorno al diaframma, riempiendo la zona del cuore.

Bandhas

Con accortezza, durante la pratica, fate uso delle chiusure. Mulabandha è la contrazione dell’ano che implica la contrazione del centro del perineo e i genitali. Uddyanabandha è la contrazione addominale verso la spina dorsale, che si produce spingendo la radice dell’ombelico verso i reni; esso evita la caduta degli organi addominali verso il basso e permette una piena espansione del diaframma.

Dristi

Lo sguardo è importante in una corretta pratica. L’attenzione ed i flussi del respiro sono strettamente connessi con la direzione degli occhi. In ogni postura e durante il movimento che intercorre tra una postura e l’altra c’è uno specifico punto dove guardare. Dopo qualche anno di pratica, lo sguardo dona equilibrio ed ha un effetto rilassante sul corpo e la mente.

Foto di Lorenzo Ferroni